È una notizia di quelle che probabilmente cambieranno ancora il modo di vedere la NBA per gli americani.

Sappiamo tutti ormai come il prodotto NBA sia diventato sempre più una macchina da soldi, continuando di anno in anno la sua affermazione a livello mondiale con tanto di eventi organizzati per coinvolgere appassionati e non, che risiedono in continenti diversi da quello americano. È proprio di un prodotto che stiamo parlando, perché il basket in America, come tutti gli altri sport nazionali, è una macchina da soldi che non si ferma solamente allo spettacolo giocato sul parquet.

Adam Silver, per chi non lo sapesse è il commissioner della lega in carica fino alla stagione 2023-2024, ha da poco siglato un accordo storico col marchio simbolo del gioco di azzardo dei Casino in America, MGM. Con questo accordo gli spettatori cambieranno ulteriormente il modo di seguire il campionato NBA, ed allo stesso tempo MGM assicura il suo impegno di mantenere e preservare l’integrità del gioco.

Se vi state chiedendo di quali cifre si parli, da quel che è stato comunicato, il rapporto tra National Basket Association e MGM Casinos durerà per 3 anni con un compenso di 25 milioni di dollari. Inoltre la compagnia di betting americana acquisirà il diritto di utilizzare i loghi della NBA, gli highlights, e avrà accesso ai dati statistici delle squadre.

Adam Silver e Jim Murren (CEO di MGM) pensano che da qui ai prossimi 5 anni il gioco d’azzardo verrà legalizzato in almeno 20 stati. Attualmente il basket è il secondo sport più scommesso in America, secondo solamente al football americano. Sicuramente con questo accordo la NBA si conferma al passo con i tempi, con uno sguardo ed un fiuto per gli affari proiettati al futuro.

Probabilmente da questo momento la pallacanestro americana sarà come una sorta di apripista per quanto riguarda il gambling negli stati americani. Aspettiamoci, quindi, che anche le altre associazioni dei massimi campionati sportivi americani (NFL, NHL, MLB), faranno passi verso questa direzione.

La nostra opinione è che sicuramente questo darà modo ad un numero di spettatori, ancora maggiore, di seguire con più attenzione e enfasi tutti i principali campionati sportivi. Sicuramente a guadagnarci non saranno le tasche degli scommettitori, perché si sa, il banco vince sempre! Però crediamo anche che da qui in poi il pacchetto di intrattenimento della NBA sarà ancora più completo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *